UnaMusa

Una nuova pagina, per una nuova Giulia che ora è UnaMusa.
mercoledì, 04 novembre 2009

Diamo per scontato questo assunto

Ho deciso di organizzare questo ennesimo inutile post come una lezione del mio amato prof di economia. E' un ometto pelato e con gli occhi azzurri e con la faccia da porco: lo chiameremo IlPorco.
Quando IlPorco entra in aula dice sempre: <Allora, diamo per scontato questo assunto: (blablabla). Poi lo dimostriamo>.
Dunque, diamo per scontato questo assunto: sono idiota. Com'è facile immaginare, la dimostrazione sarà semplice.
Io, nonostante tutto, sono una ragazza impegnata. Studio, lavoro, faccio parte di un partito politico che mi leva tempo, sangue e soldi, ogni tanto mi devo fare una ceretta e mi faccio la manicure due volte a settimana. Insomma, anche se a volte sembra il contrario, io c'avrei una vita.
O almeno ce l'avevo prima di smettere di allenarmi in sessioni di ginnastica pelvica con L'altro. Essì, perchè da quando ho smesso di fare ginnastica ed ho iniziato a spararmi pipponi sentimentali su comesarebbebellopoteruscireconluianchesolopermangiareungelato, che poi starei pure a dieta, passo le mie serate su Msn.
A chattare.
Con lui.
E mica parliamo, chessò, del trans del Grande Fratello, del trans di Marrazzo o di qualsiasi altro trans, che mò si porta assai. No.
Parliamo di me e di quanto sono disperata senza di lui e di quanto il mio cuore stia palpitando ora e di quanto sono stata stupida in passato quando lui mi voleva ed io facevo la stronza.
Aldilà del quadro di disperazione e dell'orgoglio sotto ai piedi e delle figure di merda, la cosa più deleteria di questo parlare parlare parlare parlarsi addosso come direbbe zio Guccini è che io poi non dormo. Passo ore e ore al chiarore della luna a ripensare alle cose che L'altro mi ha scritto nelle nostre sessioni di chat, a chiavare le capate nel muro ed a fumare. Il che sarebbe pure molto romantico se poi io la mattina non mi dovessi svegliare alle 7 e studiare fino alle 4 e andare a lavorare e organizzare iniziative per la liberazione sessuale e spiegare a mio padre che i 300 preservativi che l'associazione mi ha inviato a casa non sono un premio fedeltà della Durex ma solo del materiale per una manifestazione.
E quindi stanotte, mentre mi rigiravo nel letto, sono arrivata ad una conclusione: io la sera devo guardare la tv come le vecchie, così mi addormento subito.
Perchè, alla fin fine, L'altro è in possesso di:
-numero di cellulare
-numero di casa
-indirizzo di casa
-e-mail
-contatto Facebook
-indirizzo parenti
-indirizzo università
-indirizzo lavoro
della sottoscritta.
Quindi, che dite, se proprio mi deve dire che mi vuole sposare avrà come contattarmi o no?
E quindi, che dite, ho compiutamente dimostrato di essere un'idiota o no?

un'altra cazzata di UnaMusa alle ore 10:57 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: laltro, flussi di incoscienza, unamusa, anchelemusehannounacoscienza



Commenti
#1    05 Novembre 2009 - 15:33
 
Cara Giulia, mi sento tanto vicina alla tua situazione, l'ho vissuta tante di quelle volte da credere che nella prossima vita mi reincarnero' in un tappetino ikea se continuo cosi'.

La risposta all'equazione é semplice e universale: siamo fatti di ossa, carne (nel mio caso soprattutto quello) e ormoni strambi per cui nelle relazioni sociali giochiamo sempre a un gioco. Accettiamo regole comuni con gli amici, non approviamo le regole dei nemici e in amore - soprattutto  per me - va a finire che non si vogliono giocare giochi, si vuol essere sé stessi, onesti e aprirsi in quanto tali all'altra persona.

Ritorno sul punto di prima: siamo ossa, carne e ormoni e questi due elementi condizionano molto il comportamento dei nostri amati, che dunque continuano a giocare un gioco.

E'  stupido, é puerile, é immaturo ed é tipicamente umano.

A meno che l'altro si sveglia domani mattina con una squadra di neuroni in più e una maturità da uomo quarantenne (é in generale l'epoca ove fanno la crisi piu' grande e realizzano le grandi realtà della vita che noi donne ventenni sappiamo già, e ancora, non tutti le realizzano...) non diventerà dall'oggi all'indomani l'uomo conosci, quello sotto le sottigliezze dei giochi psicologici, quello manipolatore e seducente, quello che ti fà correre senza perché.

Puoi continuare a correre e dirti, il giorno dove non avrai piu' il fiato "che sei stata onesta e che meritavi meglio" o puoi rischiare il gioco, accettare di giocare con le stesse regole puerili e rischiare di vincere o perdere tutto.

In quanto ex-zerbino professionale ti dico subito che se continui a correre, o lui arriverà a distanze che non riuscirai ma neanche a vedere con gli ormoni piu' pazzi dei tuoi pensieri o si stancherà di farsi seguire, perché come dicono le nonne del sud (e su questo hanno una sacrosanta ragione) : gli uomini sono cacciatori.

Io terminerei questo exposé psychologique con un'altra frase da nonna universalmente riconosciuta: Se son rose, fioriranno
utente anonimo

#2    08 Novembre 2009 - 09:47
 
uelaaaa sei tornata
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#3    08 Novembre 2009 - 18:47
 

Si Fede, sono tornata, e non mi pare una cosa buona:)

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