Sembra passata una vita dall'ultima volta che ho scritto qui. E in effetti è passato quasi un anno.
Ora, dopo un anno di assenza, potrei scrivere di cose serie: successi lavorativi, primi passi in politica, successi ed insuccessi universitari, nuove vite e nuove morti. Ma si sa, sono frivola e lamentosa. E così voglio scrivere dell'unica cosa che ultimamente va a rotoli: la mia vita sentimentale.
Ah, l'Ammore!
Col tempismo perfetto che mi caratterizza sono riuscita a mandare a puttane la relazione col mio PrimoAmmore giusto un mese prima della nostra romaticissima vacanza parigina. Quasi un anno dopo dall'inizio della nostra travagliata storia a distanza piena di dubbi (solo da parte mia, sennò che divertimento c'era?), ho troncato tutto giusto in tempo per rovinargli la vacanza: brava Musa!, direbbero quegli utenti di Sky caratterizzati da uno spiccato senso dell'umorismo.
Però se io mi fossi limitata a lasciare il mio ragazzo, ed a tornare single e felice e non-angosciata da 100 telefonate giornaliere, dove sarebbe stato il divertimento? Se tutto si fosse limitato ad un atto di razionalità e ad un'ammissione di colpe "Non ti amo più e non sono mai stata convinta al 100% di farlo", tutto si sarebbe concluso con grande crescita interiore e grandi apprezzamenti da parte delle amiche.
E invece no.
Poco dopo aver lasciato il PrimoAmmore mi sono arravogliata sotto le lenzuola con L'altro.
Dopo anni e anni e anni di tira e molla "No, sono fidanzata", "No, ora sono fidanzato io", "Dai, tradisci la tua fidanzata", "Dai, tradisci il tuo fidanzato, tanto non lo ami", io e L'altro ci siamo concessi sani scambi di fluidi dopo esserci riincontrati nello studio della mia dietologa/endocrinologa. Essì, perchè L'altro fino a qualche mese fa era una palla di lardo, e forse è anche per questo che m'ero sempre mantenuta dallo zompargli addosso. Ma adesso che ha perso 30kg e somiglia ad uno che attrae tutte le donne frivole come me (Mr Big), era ovvio che io ci cascassi come una pera cotta. Inutile dire che, come in tutte le soap opera latinoamericane che si rispettino, L'altro è il miglior personal trainer che il destino mi abbia mai concesso. E non è solo un ottimo inseiminatore-non-artificiale. E' anche intelligente,colto, laureato, simpatico, ben vestito, con ottimi gusti musicali. C'ha pure l'I-phone.
Insomma, senza portarla per le lunghe, c'ho il cuore nello zucchero.
Ma lui, profetico, prima di andare a letto assieme mi aveva detto: <ATTENTA, O MUSA! NON TI INNAMORARE DI ME: ANCHE SE IN PASSATO PROVAVO DEI SENTIMENTI PER TE, ORA NON E' PIU' COSI'>.
Ma, come da copione, (siamo pur sempre in una scadente soap opera) al cuor non si comanda.
Alla fine, per incolumità mia e sua, che ogni tanto tra i miei gemiti ha anche dovuto sopportare parole d'amore (che io ho sempre negato di aver pronunciato), ho dovuto rinunciare alle nostre sessioni di ginnastica.
E mica gli ho detto una palla per troncare la relazione. Chessò "C'ho un altro", "Vado in Messico", "Sono lesbica". No, meglio umiliarsi con un "Mi sono innamorata di te".
Dopo una fase di zerbinaggio acuto in cui l'ho anche implorato, ora sto provando ad essere matura e razionale. E giuro che penso all'abito da sposa con cui lo sposerò solo prima di andare a dormire, una volta al giorno, solo per mezz'ora.
Insomma, ne sto uscendo. E, come un anno fa, sono sempre la solita UnaMusa.
I want it all...


Si, lo so che sono dell'anno scorso. Ma io le ho viste quest'anno nella vetrina di un negozio della mia già fresca città -contro tutte le previsioni che permettono di andare al mare fino ad ottobre inoltrato da queste parti-, e da allora non riesco a pensare ad altro... frivolezze.
... and I want it NOW.