UnaMusa

Una nuova pagina, per una nuova Giulia che ora è UnaMusa.
lunedì, 02 novembre 2009

UnaMusa: la soap-opera

Sembra passata una vita dall'ultima volta che ho scritto qui. E in effetti è passato quasi un anno.
Ora, dopo un anno di assenza, potrei scrivere di cose serie: successi lavorativi, primi passi in politica, successi ed insuccessi universitari, nuove vite e nuove morti. Ma si sa, sono frivola e lamentosa. E così voglio scrivere dell'unica cosa che ultimamente va a rotoli: la mia vita sentimentale.
Ah,
l'Ammore!
Col tempismo perfetto che mi caratterizza sono riuscita a mandare a puttane la relazione col mio PrimoAmmore giusto un mese prima della nostra romaticissima vacanza parigina. Quasi un anno dopo dall'inizio della nostra travagliata storia a distanza piena di dubbi (solo da parte mia, sennò che divertimento c'era?), ho troncato tutto giusto in tempo per rovinargli la vacanza: brava Musa!, direbbero quegli utenti di Sky caratterizzati da uno spiccato senso dell'umorismo.
Però se io mi fossi limitata a lasciare il mio ragazzo, ed a tornare single e felice e non-angosciata da 100 telefonate giornaliere, dove sarebbe stato il divertimento? Se tutto si fosse limitato ad un atto di razionalità e ad un'ammissione di colpe "Non ti amo più e non sono mai stata convinta al 100% di farlo", tutto si sarebbe concluso con grande crescita interiore e grandi apprezzamenti da parte delle amiche.
E invece no.
Poco dopo aver lasciato il PrimoAmmore mi sono arravogliata sotto le lenzuola con L'altro.
Dopo anni e anni e anni di tira e molla "No, sono fidanzata", "No, ora sono fidanzato io", "Dai, tradisci la tua fidanzata", "Dai, tradisci il tuo fidanzato, tanto non lo ami", io e L'altro ci siamo concessi sani scambi di fluidi dopo esserci riincontrati nello studio della mia dietologa/endocrinologa. Essì, perchè L'altro fino a qualche mese fa era una palla di lardo, e forse è anche per questo che m'ero sempre mantenuta dallo zompargli addosso. Ma adesso che ha perso 30kg e somiglia ad uno che attrae tutte le donne frivole come me (Mr Big), era ovvio che io ci cascassi come una pera cotta. Inutile dire che, come in tutte le soap opera latinoamericane che si rispettino, L'altro è il miglior personal trainer che il destino mi abbia mai concesso. E non è solo un ottimo inseiminatore-non-artificiale. E' anche intelligente,colto, laureato, simpatico, ben vestito, con ottimi gusti musicali. C'ha pure l'I-phone.
Insomma, senza portarla per le lunghe, c'ho il cuore nello zucchero.
Ma lui, profetico, prima di andare a letto assieme mi aveva detto: <ATTENTA, O MUSA! NON TI INNAMORARE DI ME: ANCHE SE IN PASSATO PROVAVO DEI SENTIMENTI PER TE, ORA NON E' PIU' COSI'>.
Ma, come da copione, (siamo pur sempre in una scadente soap opera) al cuor non si comanda.
Alla fine, per incolumità mia e sua, che ogni tanto tra i miei gemiti ha anche dovuto sopportare parole d'amore (che io ho sempre negato di aver pronunciato), ho dovuto rinunciare alle nostre sessioni di ginnastica.
E mica gli ho detto una palla per troncare la relazione. Chessò "C'ho un altro", "Vado in Messico", "Sono lesbica". No, meglio umiliarsi con un "Mi sono innamorata di te".

Dopo una fase di zerbinaggio acuto in cui l'ho anche implorato, ora sto provando ad essere matura e razionale. E giuro che penso all'abito da sposa con cui lo sposerò solo prima di andare a dormire, una volta al giorno, solo per mezz'ora.
Insomma, ne sto uscendo. E, come un anno fa, sono sempre la solita UnaMusa.

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martedì, 29 luglio 2008

Domani parto per la Sardegna con i miei. Abbiamo una casa in montagna, in Sardegna.
Ho la vaga impressione che mi annoierò. Ma la speranza è l'ultima a morire.
C'è il  Primo Ammore. Con lui mi sto sentendo tanto. Io gli faccio due squilli e lui mi chiama.
Due settimane fa sono stata a Torino da lui.
Abbiamo fatto l'amore assieme per la prima volta.  E' stato bellissimo.
Ed ora mi manca. Anche perchè nel tornare mi sono ritrovata sola, mi sono resa conto di avere delle conoscenze, ma non delle amicizie. Persone a cui sembra non importare niente delle mie incertezze universitarie, delle mie mille sigarette al giorno, dei litigi con i miei genitori. Ma forse sono io ad essere come sempre troppo pesante, troppo infantile nel bisogno costante di qualcuno che mi dia una pacca sulla spalla, troppo idealista nel credere che i rapporti siano tutti come quelli dei Tre Moschettieri, uno per tutti e bla bla bla.
In ogni caso questo stato d'animo  mi fa tornare a quell'apatia di qualche anno fa, quando mi sentivo sempre intorpidita da una stanchezza che veniva dal cuore. Ma lui, il Primo Ammore, sa scaldarmi il cuore anche se non è amore e forse non lo sarà mai e forse la distanza è troppa e forse troveremo di meglio. Ma ora c'è e mi scalda, e questo mi fa dimenticare per un poco le parole di una delle mie canzoni preferite, che però spesso ritorna alla mente nella sua melodia lenta:

Agosto
è il mese più freddo dell'anno
l'inverno
si sposta sei mesi in avanti
e non è il polo sud
qui non è il polo sud

Agosto
La sveglia che rompe il silenzio
Qualcuno è in vacanza
e lei suona per ore
che freddo che fa

Agosto
ti affacci su un cuore malato
le cinque di sera ed è già buio pesto
l’inverno d’agosto

Il ghiaccio
si posa e ricopre le cose
l’attesa del caldo congela anche i morti
che freddo che fa

Se non è vero che hai paura
non è vero che ti senti solo
non è vero che fa freddo
allora perché tremi in questo agosto?

Agosto
è scritto sul tuo calendario
forse hai dormito sei mesi
ma sei così stanco
tanto stanco

Agosto
è il mese più freddo dell’anno
nell’altro emisfero lo chiamano inverno
l’agosto - P
erturbazione

E siamo ancora a luglio. Buone vacanze



















 

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giovedì, 01 maggio 2008

Il 3 è il mio numero preferito. Quando avevo le manie ossessivo-compulsive cercavo questo numero in ogni cosa, sommavo ossessivamente le cifre dei numeri che mi capitavano davanti affinchè venisse 3 o un suo multiplo. Nella mia mente malata in questo modo avrei guadagnato la felicità. Se invece veniva 4 o un suo multiplo era la fine, sarei stata segnata da sventure indicibili.
Io sono nata il 3 aprile, 1988.
Il mio primo ammore il 3 febbraio, 1985.
Anche Zian è nato il 3 febbraio, del 1987.
Il Vecchio invece il 3 maggio di quasi 37 anni fa, e non chiedetemi di fare il conto.
E mo cerco qualcuno nato il 3 marzo (sono ufficialmente aperte le iscrizioni). O magari dovrei trovarmi qualcuno nato il 4 o l'8 di qualche mese dell'anno, giusto così per sfatare il mito.
Zorro è nato l'8 marzo, donnaiolo sin dalla nascita. 
A ll'epoca delle mie manie ossessivo compulsive ero ossessionata anche dal primo maggio. Ero convinta che mi portasse sfiga. Ma da quando Caludio Santamaria ha preso il posto di Claudio Amendola al concerto di Roma il mondo sembra sorridermi anche il primo maggio.

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venerdì, 15 febbraio 2008

Anche se devo dare un cazzo d'esamone difficilissimo e lungo e incasinato e che passano solo i secchioni secchionissimi, sto qua a cazzeggiare.

Sabato sono stata a Roma con il mio primo amore. Lo conosco da quando avevo tredici anni, e lui diciotto. Originario di Agropoli (Sa), vive a Torino.

Che magnifica storia travagliata e platonica che fu, con mio padre di mezzo che voleva denunciarlo!

Mai un bacio tra noi, fino ai miei diciasette anni.

Ed ora ci siamo rivisti dopo due anni. E' stata dura. Siamo due persone diverse.

Almeno da fuori.

E poi invece siamo sempre gli stessi, con la voglia di dire cagate e provocarci, e strapparci un bacio a timbro alla stazione, e la paura di non rivederci o rivederci ed essere cambiati ancora e ancora e ancora senza poterci più riconoscere.

E rimanere con questo amaro in bocca di non poter sapere come sarebbe la vita di tutti i giorni. E non sapere se poi alla fine la si vorrebbe veramente questa vita di tutti i giorni assieme, che però  non avendola sembra così necessaria. (il primo amore non si scorda mai... sono proprio UnaMusaD'AltriTempi)

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