Mi sto annoiando.
Faccio le cose così tanto per farle, perchè è sabato sera e si deve uscire, perchè c'è msn e chiattiamoci.
Ma mi annoio.
Il tempo non aiuta il mio stato d'animo, caldo appiccicoso sotto un cielo plumbeo che minaccia pioggia che però non scende giù. E come il cielo anche io mi sento in uno stato d'attesa.
Aspetto una risposta dopo un concorso.
Aspetto di cominciare a prendere i libri, ed aspetto anche di avere il coraggio di dire che non voglio più aprirli. Almeno quelli di diritto. E spero che il tanto atteso coraggio mi sia d'aiuto anche ad allontanarmida qualche vecchia amicizia. Di quelle che non mi sono scelta, e che oggi mi sta stretta.
Aspetto che torni il Vecchio per riempirmi le sere con le sue telefonate.
Aspetto che il primo ammore venga a trovarmi, anche se questo incontro potrebbe avere risvolti imprevedibili e paurosi.
Aspetto che qualcuno mi chieda di uscire, anche se gli ho detto che non me ne frega più niente di lui ma non è per niente vero.
Aspetto il film di Sex and the City. Perchè sono frivola.
Aspetto che piova. E che con la pioggia cada dal cielo qualche novità bella ed inaspettata.
Nel frattempo boccheggio sotto un caldo appiccicoso. E mi annoio.
E comunque il compleanno del Vecchio è proprio oggi. E dunque le tesi del post precedente sono definitivamente cadute.
Ed anche se sembro stupida e vuota, e probabilmente lo sono, ci sono anche cose in cui credo, tipo:
... e ci tengo a sottolinearlo.
Il 3 è il mio numero preferito. Quando avevo le manie ossessivo-compulsive cercavo questo numero in ogni cosa, sommavo ossessivamente le cifre dei numeri che mi capitavano davanti affinchè venisse 3 o un suo multiplo. Nella mia mente malata in questo modo avrei guadagnato la felicità. Se invece veniva 4 o un suo multiplo era la fine, sarei stata segnata da sventure indicibili.
Io sono nata il 3 aprile, 1988.
Il mio primo ammore il 3 febbraio, 1985.
Anche Zian è nato il 3 febbraio, del 1987.
Il Vecchio invece il 3 maggio di quasi 37 anni fa, e non chiedetemi di fare il conto.
E mo cerco qualcuno nato il 3 marzo (sono ufficialmente aperte le iscrizioni). O magari dovrei trovarmi qualcuno nato il 4 o l'8 di qualche mese dell'anno, giusto così per sfatare il mito.
Zorro è nato l'8 marzo, donnaiolo sin dalla nascita.
A ll'epoca delle mie manie ossessivo compulsive ero ossessionata anche dal primo maggio. Ero convinta che mi portasse sfiga. Ma da quando Caludio Santamaria ha preso il posto di Claudio Amendola al concerto di Roma il mondo sembra sorridermi anche il primo maggio.
Il Vecchio torna oggi da Milano dopo un fiera. Stamattina gli ho mandato un sms scherzoso, a metà tra lavorativo e sexy. Verso le due di pomeriggio mi chiama:
Vecchio " Ciao Giulia"
Musa " Ciao Vec!- in genere lo chiamo con l'abbreviazione del suo nome di battesimo, ma per la privacy lo chiamo con l'abbreviazione del suo soprannome, di cui non è al corrente- tutto bene?"
Vec " Eh insomma... sono fermo in autostrada e..."
Musa " C'è traffico?"
Vec " No no, sono in autogrill... ed ho la NAUSEA... sto MALISSIMO... secondo te cosa devo fare? Prendo una limonata? Sto MALE!"
Adesso: la nausea è sicuramente fastidiosa. Ma cazzo, ho dolori e perdite di liiiiiiiiitri di sange ogni mese ( splatterMusa) e non rompo il cazzo a nessuno. Eggesù, un pò di nausea!
Musa" Mah, io francamente mi fumo una sigaretta e mi mangio i tuc quando ho la nausea"
Vec" Oddio, speriamo che mi passa... ci sentiamo!"
E allora ho pensato che il Vecchio non crescerà mai. Anche se è affetto da superomismo da uomo da affari. E che non capisco che immagine ha di me nella sua testa. Deve comprare delle scarpe e mi chiede aiuto. Ha comprato un vestito che non sa come abinare e mi chiede aiuto. Deve cucinare e mi chiede aiuto. Ha la cistite e mi chiede aiuto. Vuole scopare e mi chiede aiuto.
E invece io domani cresco. Io domani sono ventenne. E non festeggerò a casa mia, ma partirò domattina per Pisa, dove raggiungo la mia amica Fisica che studia fisica a Pisa. Che fantasia a soprannominare la gente che c'ho. Mi fa sentire grande festeggiare fuori casa. Pagare il viaggio con i miei soldi. Andare lì e conoscere tutta questa gente di cui LaFisica mi fa racconti strampalati. E anche se con qualche ora d'anticipo, inauguro un nuovo tag: VentennMusa!
Un pò di tempo fa incontrai il Vecchio nella lussuosa strada in cui lavora. Era bello come il sole nel suo cappotto Armani. E così ho ceduto a tutti i miei buoni propositi e soprattutto alla mia pigrizia nel trascinarmi fino a casa sua. E lì il Vecchio ha dato il meglio di se.
Dopo essermi vista col Vecchio inizio sempre a pormi domande.
Mi chiedo chi voglio essere davvero.
Se sono più a mio ago coi tacchi alti o con le scarpe comode.
Se quella bella sensazione di quando sto con lui o con qualcun'altro mi basta davvero. O se forse ci manca qualcosa, qualcos'altro che non so cos'è. Perchè per un lungo e morboso fidanzamento già ci sono passata, e non ho nessuna voglia di tornare sui miei passi.
E quindi m''è venuta voglia di leggere il nuovo libro di Fabio Volo, che è già un clichè tardoadolescenziale di per se, e che ha scritto un libro ancora più clichè di lui. E' la storia di questo tipo disilluso e cinico che becca questa tipa tutti i giorni sul tram. E se ne innamora. Immagino finirà con una bella convivenza, perchè il matrimonio fa troppo appiccicoso e perbenista, e tanto sesso. Lo so che è solo uno stupido clichè. Ma io prendo tutti i giorni il tram.
Dovrei concentrarmi sullo studio ma proprio non ci riesco. Ieri giornata merdosissima.
Un mio ex compagno di classe scrive sul suo blog che io ero la stronza della situazione, che lo trattavo male, che lui era depresso per colpa mia che non lo comprendevo e tagliavo tutto corto con battutine ciniche. Mia reazione sorpresa, poi allibita, poi dispiaciuta, ora sconvolta. Perchè pensavo di avere sempre dato il massimo, pensavo di essere stata d'aiuto quando ce n'era bisogno. Ed anche se di questa persona mi interessa poco certe cose fanno male.
A scuola guida ho sporcato tutto il sediolino della macchina con sangue mestruale e liquidi di altro genere, non trattenuti per lancinanti dolori alle ovaie. Spero che nessuno se ne accorga, o preferirò scomparire.
Stanotte ho sognato di fare cose oscene con Zorro, e che lui poi mi telefonava dicendomi sconcezze tal'e quale a come faceva il Vecchio in quelli che lui definisce "i tempi belli, in cui tu non ti eri ancora fatta suora". E allora ho pensato a Zian ( che Esten non preoccuparti:), non è tutto finito, anzi! ).
Ho pensato a Zian che anche se non scopiamo qualcosa di zozzo lo si fa lo stesso. E che mi ha detto una cosa bellissima, che mi ha riempito il cuore anche se non gliel'ho detto. Ha detto che gli piace fare certe cose con me, ma che dopo si sente in colpa, come un pò sporco. Perchè, dice, ha paura di usarmi, anche se quanto gli piaccio!, e a me questa cosa è piaciuta. Perchè col vecchio e con gli altri con cui mi sono trastullata quest'estate ero sempre io a sentirmi un pò sporca quando tornavo a casa, e quando ripensavo alla sera prima, la mattina dopo. E soprattutto, in quei momenti in cui ero col Vecchio e gli altri a volte mi estraniavo, e pensavo "Ma che cazzo sto facendo qua? E che vuole sto qui?". Invece con Zian st'estraniamento non mi viene mai. E anche se so che con lui durerà poco mi sta piacendo. Ed è l'unico pensiero che sa consolarmi, in questo periodo di libri pallosi in filosofia del diritto, scoperte inimmaginabili della mia perfidia e sangue mestruale e altri liquidi a fiotti.
Oggi sarei dovuta andare da Zian. A passare un pomeriggio assieme, così, solo per il gusto di stare assieme.
Non ci vado perchè lui sta studiando, ma ci sarei andata anche se piove e devo studiare e fare mille cose. Quando dovevo andare dal Vecchio, anche quando tra me e il Vecchio le cose andavano bene, ogni scusa era buona per non andarci, "piovefacaldofafreddostoametàciclohoicapellisporchinonhofattolaceretta",e invece da lui ci sarei andata. Però sotto sotto anche no. Perchè mi piace questo gusto dell'attesa, questo volere e non potere, questo gustare i ricordi nell'attesa di nuovi momenti. Mi piace questo valore del tempo che passa e non sai se è tempo sprecato, ma è sicuramente un tempo che ti fa crescere la voglia di un nuovo appuntamento che ti faccia capire bene che stai facendo, se stai facendo la cosa giusta, che valore ha questa storia e soprattutto se questa è una storia, o una relazione, o un'amicizia, o un checcazzoneso.
E poi mi piace non fare sesso.
Mi piace che lui voglia aspettare.
Mi piace anche la sua dichiarata inesperienza, che è anche la forza di una voglia poco maliziosa, tutta istintiva, che non si vergogna di guidare le mie mani ed anche di fermarle, per assaporare il gusto del non-fatto.
E poi lui parla.
E mi dice quello che pensa anche se è una di quelle cose smielate che si dicono solo nei sms, o anche se è un suo pensiero sconnesso che risulta incomprensibile.
E poi è nato il 3 febbraio. Come il mio primo amore.
Epperò mi ricorda il mio ex, e ho paura.
Il Vecchio c'ha un sacco di prosopopea, ma in effetti è un tipo intelligente e sa un sacco di cose.
A un certo punto pensavo quasi di amarlo, il vecchio. Ma invece proprio no. Era un calesse.
Ieri ha profetizzato che ho voglia di innamorarmi, e fidanzarmi. Ma va?
E'proprio così. La Musa fa la fica, ma sempre una romanticona è.
Ma, parafrasando Cher, dove cazzo sta l'ammore?
Io lo cerco... e così mi infilo in cose assurde. Tipo appicciarmi ad uno ( "L'altro" ) che mi faceva il filo un anno fa, oggi felicemente fidanzato con una bonona. Uno di quelli che se non avessi questa crisi d' astinenza dall'innamoramento forse manco lo guarderei. Forse. O forse lo guarderei.
Sull'altro blog straparlavo di un certo tipo con cui sono andata al cinema ad aprile, un certo V. R., in arte Zorro per quel "baffetto malandrino" (ipse dixit lo sborone). Capitolo chiuso. Non ne ero innamorata, era più una fissazione che altro, ma forse non avrei nemmeno più dovuto pensarci dopo che andando al cinema caddi sfracellandomi il ginocchio, ed arrivata al cinema sanguinante fui accolta dalle sue risa divertite. Ma forse questo non lo dissi in quel post patetico e romantico.
Ma, invece che questi flussi di incoscienza, è meglio che pensi al diritto Romano. Ma anche no.
Ariecchime.
Qualcuno dirà "Ma tu non eri GiuggNapoli?" (ma forse proprio no, chi cazzo mi conosceva!). Ma nel caso qualcuno fosse incredibilmente attanagliato da questo artoce dubbio, ebbene sì, io ero GiuggNapoli. Ma quel blog musicisthebestlover.splinder.com non lo sento più mio. E così ho deciso di cambiare il blog, proprio come sto cambiando io in quest'ultimo periodo. Come stanno cambiando le mie amicizie, le mie abitudini, il mio modo di pensare e di agire. Forse sto solo facendo la fica perchè mi sono iscritta all'università, lavoro, mi so fatta i capelli rossi ed ho trovato un amico, il vecchio, che è diventato anche il mio primo datore di lavoro. Ma, in fondo, che male c'è a fare un pò la fica?