UnaMusa

Una nuova pagina, per una nuova Giulia che ora è UnaMusa.
martedì, 29 dicembre 2009

Mark Darcy è un cesso

Io la volevo scrivere la letterina a Babbo Natale, ma poi Tonino Di Pietro mi ha rubato l'idea, oltretutto scatenando un polverone mediatico, e così io non l'ho più scritta. E devo dire che ho fatto bene. Se fosse stato per me, a Babbo Natale avrei chiesto solo doni da Miss Italia: felicità, serenità, pace. Per fortuna Natale fa rima con materiale, e io sono stata ricoperta di balocchi e profumi come non mai.
E veramente non me li sono meritata.
Sono stata cattiva quest'anno, perchè in soli 365 giorni ho spezzato ben due cuori: il mio e quello del mio Primo Ammore. E mentre io proprio me la sono cercata, il mio Primo Ammore proprio non se lo meritava.

Il suo 2009 era già iniziato una merda: l'avevo lasciato un giorno prima che venisse a trascorrere il Capodanno con me nella mia landa desolata. L'avevo lasciato su consiglio de L'altro. Poi eravamo tornati insieme, e lui ha fatto di tutto per rendermi felice. Ma le cose sono finite male, e a lui non è ancora passata: ed è qui che il mio cuore si è spezzato, perchè fargli del male è farmi del male, anche se tutta questa poesia non si addice ad una che un mese dopo aver lasciato il suo Primo Ammore si era già arravogliata mente e corpo con L'altro.

Ed è qui che il mio cuore si spezza in un secondo punto, più vicino al culo che al cuore, perchè è proprio in quel preciso punto che mi è andata a finire la storia con L'altro. Come ho già dimostrato nelle puntate precedenti, io non sono molto brava a mantenre i buoni propositi. Infatti la mia specialità nelle olimpiadi delle malattie mentali è un'altra: io sono una bugiarda cronica. E non solo sono brava a mentire agli altri, lo sono sopratutto nel mentire a me medesima stessa UnaMusa.

Nonostante sia un vasetto stracolmo di merda, io L'altro non me lo so levare dalla testa.
Anche se ha rifiutato il mio regalo di Natale.
Anche se c'aveva un'altra.
Anche se penso e ripenso a tutte le cattiverie che mi ha fatto, tipo quella volta che mi fece un cazziatone perchè gli mandai un sms mentre era seduto al bar a prendere l'aperitivo con una super top model con cui usciva quest'estate. Con lei ci prendeva l'aperitivo e non ci scopava, a me non m'ha mai manco offerto un caffè, o almeno mai dopo avermi scopata.
Mi sono ridotta come Bridget Jones alle prese con Daniel Cleaver. Ma diciamocelo chiaramente, quel Mark Darcy era un vero cesso. L'altro ed il mio Primo Ammore no. 

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lunedì, 02 novembre 2009

UnaMusa: la soap-opera

Sembra passata una vita dall'ultima volta che ho scritto qui. E in effetti è passato quasi un anno.
Ora, dopo un anno di assenza, potrei scrivere di cose serie: successi lavorativi, primi passi in politica, successi ed insuccessi universitari, nuove vite e nuove morti. Ma si sa, sono frivola e lamentosa. E così voglio scrivere dell'unica cosa che ultimamente va a rotoli: la mia vita sentimentale.
Ah,
l'Ammore!
Col tempismo perfetto che mi caratterizza sono riuscita a mandare a puttane la relazione col mio PrimoAmmore giusto un mese prima della nostra romaticissima vacanza parigina. Quasi un anno dopo dall'inizio della nostra travagliata storia a distanza piena di dubbi (solo da parte mia, sennò che divertimento c'era?), ho troncato tutto giusto in tempo per rovinargli la vacanza: brava Musa!, direbbero quegli utenti di Sky caratterizzati da uno spiccato senso dell'umorismo.
Però se io mi fossi limitata a lasciare il mio ragazzo, ed a tornare single e felice e non-angosciata da 100 telefonate giornaliere, dove sarebbe stato il divertimento? Se tutto si fosse limitato ad un atto di razionalità e ad un'ammissione di colpe "Non ti amo più e non sono mai stata convinta al 100% di farlo", tutto si sarebbe concluso con grande crescita interiore e grandi apprezzamenti da parte delle amiche.
E invece no.
Poco dopo aver lasciato il PrimoAmmore mi sono arravogliata sotto le lenzuola con L'altro.
Dopo anni e anni e anni di tira e molla "No, sono fidanzata", "No, ora sono fidanzato io", "Dai, tradisci la tua fidanzata", "Dai, tradisci il tuo fidanzato, tanto non lo ami", io e L'altro ci siamo concessi sani scambi di fluidi dopo esserci riincontrati nello studio della mia dietologa/endocrinologa. Essì, perchè L'altro fino a qualche mese fa era una palla di lardo, e forse è anche per questo che m'ero sempre mantenuta dallo zompargli addosso. Ma adesso che ha perso 30kg e somiglia ad uno che attrae tutte le donne frivole come me (Mr Big), era ovvio che io ci cascassi come una pera cotta. Inutile dire che, come in tutte le soap opera latinoamericane che si rispettino, L'altro è il miglior personal trainer che il destino mi abbia mai concesso. E non è solo un ottimo inseiminatore-non-artificiale. E' anche intelligente,colto, laureato, simpatico, ben vestito, con ottimi gusti musicali. C'ha pure l'I-phone.
Insomma, senza portarla per le lunghe, c'ho il cuore nello zucchero.
Ma lui, profetico, prima di andare a letto assieme mi aveva detto: <ATTENTA, O MUSA! NON TI INNAMORARE DI ME: ANCHE SE IN PASSATO PROVAVO DEI SENTIMENTI PER TE, ORA NON E' PIU' COSI'>.
Ma, come da copione, (siamo pur sempre in una scadente soap opera) al cuor non si comanda.
Alla fine, per incolumità mia e sua, che ogni tanto tra i miei gemiti ha anche dovuto sopportare parole d'amore (che io ho sempre negato di aver pronunciato), ho dovuto rinunciare alle nostre sessioni di ginnastica.
E mica gli ho detto una palla per troncare la relazione. Chessò "C'ho un altro", "Vado in Messico", "Sono lesbica". No, meglio umiliarsi con un "Mi sono innamorata di te".

Dopo una fase di zerbinaggio acuto in cui l'ho anche implorato, ora sto provando ad essere matura e razionale. E giuro che penso all'abito da sposa con cui lo sposerò solo prima di andare a dormire, una volta al giorno, solo per mezz'ora.
Insomma, ne sto uscendo. E, come un anno fa, sono sempre la solita UnaMusa.

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domenica, 11 novembre 2007

E ieri sera in giro.

C'è Zian, l'amico dell'amicobonodiveryfelicementefidanzato; è carino. Si sa. Lo sa. Chiacchieriamo.

Ma la verità è che non so cosa sto passando.

Lui mi ricorda il mio ex, i suoi modi a metà fintamente spavaldi, a metà da bambino.

Lui mi ricorda anche un pò me quando mi piace qualcuno, il mio essere impacciata e cretina.

Eppure mi fa tenerezza, la sua mancanza di iniziativa, il suo raccontarmi del nipotino.

Dovrebbe essere una cosa bella, no?

Ma io non lo so se lo voglio. La verità è che voglio qualcuno che prende l'iniziativa, uno stronzo che sappia farmi sentire una nullità.

Ma nel frattempo, so che Zian ha casa libera fino a mercoledì. E spero che mi telefoni per prendere l'iniziativa.

 

E comunque, ma so può morire per una partita di pallone? Ma proprio no.

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mercoledì, 07 novembre 2007

Sabato L'altro parte con la donna.
Vanno ad Ischia. Dove un anno fa si sono messi insieme. Vanno ad Ischia come un anno fa.

Sarei potuta essere io.

Che invece sto ancora qua a chiedermi se è giusto scoperellare in giro, ad accettare inviti che forse declinerò, a ripromettermi che "questa è l'ultima volta che mi scopo uno cosìtantoperfare".

Ed adoro l'universtià. Questo lo so.

E'un posto così meravogliosamente dispersivo, dove sono un numeretto sconosciuto, un puntino che vive per i cazzi sui e interagisce solo se vuole veramente. Non cosìtantoperfare.

 

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giovedì, 01 novembre 2007

Non c'è contatto di mucosa con mucosa
eppur mi infetto di te
,
che arrivi e porti desideri e capogiri
in versi appassionati e indirizzati a me;

e porgi in dono la tua essenza misteriosa,
che fu un brillio fugace qualche notte fa;
e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua".

Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
prima che ti conoscessi.

Pure frigid waters from these eyes that always miss you
Nothing but violence from my empty gun
I'm using silver to light up these blackheart faces
blinding your fingers with my skin that burns for you

Questa è la canzone che scrivo per te:
l'ho promessa ed eccola.
Riesci a scorgerti? Sì che ci sei,
proprio mentre ti conosco.

This song is for me
I listen like I promised you
I can see me in your words from hell
that you write for me

E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore
immune da difese che non servono.

Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me,
che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me...e questo è il tuo svago.
Per quel che mi riguarda sei un continente obliato.
Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto.

Don't, don't tell me. What you want from me
No, don't tell me. I don't wanna hear. Don't tell me
Marlene Kuntz&Skin-la canzone che scrivo per te

Io certe frasi le ho scritte in corsivo. Perchè vorrei saperle pronunciare. Perchè vorrei poterle dire a qualcuno. Perchè non vorrei pensarti mentre l'ascolto questa canzone, perchè veramente, so che non è per te.

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sabato, 27 ottobre 2007

Ieri sera Madras.

Aspettiamo l'inizio della serata. Ad un tratto Porry, la mia amica rossanaturale, fa "Musa, ma quello è Zorro?"

Mi giro. E'lui o non è lui? Il profilo è lo stesso, ma è nella penombra, e per di più ABBRACCIATO AD UNA . Si inebria del profumo dei suoi capelli.

"Nooooooooooooooooo, dai Porry, non può essere lui."

Ma continuo a guardarlo. Qualcosa mi dice che è lui. Mi rivolge qualche sguardo, ma non sembra conoscermi.

"No dai Porry non è lui."

La folla è incredibile, il locale carinissimo, si balla, ci si diverte, si suda.

"Andiamo un pò fuori, dove c'è la piscina?"

Chiacchiero e faccio figure di merda con Stefania, l'amica della mia amica rossanaturale.

E lo vedo.

"We ciao"

smack smack

"We sciau caro"

"Pure tu qua?" (Omm'e merd. Il giorno prima lui mi aveva contattato su msn e, visto che el'euforia del momento mi aveva portato a scrivere come messaggio personale "Domani sera Madras!"mi aveva detto "Ah, vai al Madras? Con la tua macchina?" Omm' e merd/2. Lo sai che IO NON HO LA PATENTE PERCHè SONO STATA BOCCIATA ALL'ESAME DI GUIDA.)

"Eh si."

"We allora ci becchiamo in giro. Ciao"

Ma vafancul'.

(Qualche attento lettore dirà: ma come, nel capitolo precedente non definivi Zorro un "capitolo chiuso"? Diffidate da me. Diffidate dalle mie parole come io diffido dal mio cuore, perchè sì, la Musa ha un cuore!)

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mercoledì, 24 ottobre 2007

Il Vecchio c'ha un sacco di prosopopea, ma in effetti è un tipo intelligente e sa un sacco di cose.

A un certo punto pensavo quasi di amarlo, il vecchio. Ma invece proprio no. Era un calesse.

Ieri ha profetizzato che ho voglia di innamorarmi, e fidanzarmi. Ma va?

E'proprio così. La Musa fa la fica, ma sempre una romanticona è.

Ma, parafrasando Cher, dove cazzo sta l'ammore?

Io lo cerco... e così mi infilo in cose assurde. Tipo appicciarmi ad uno ( "L'altro" ) che mi faceva il filo un anno fa, oggi felicemente fidanzato con una bonona. Uno di quelli che se non avessi questa crisi d' astinenza dall'innamoramento forse manco lo guarderei. Forse. O forse lo guarderei.

Sull'altro blog straparlavo di un certo tipo con cui sono andata al cinema ad aprile, un certo V. R., in arte Zorro per quel "baffetto malandrino" (ipse dixit lo sborone). Capitolo chiuso. Non ne ero innamorata, era più una fissazione che altro, ma forse non avrei nemmeno più dovuto pensarci dopo che andando al cinema caddi sfracellandomi il ginocchio, ed arrivata al cinema sanguinante fui accolta dalle sue risa divertite. Ma forse questo non lo dissi in quel post patetico e romantico.

Ma, invece che questi flussi di incoscienza, è meglio che pensi al diritto Romano. Ma anche no.

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